| Nicola Oddati |
“Bambini
di Guerra e di Pace”
È con
grande soddisfazione, che come
assessore alla Cultura di Napoli,
accolgo in città l’evento
espositivo “Bambini
di Guerra e di
Pace”.
L’iniziativa,
che nasce da un progetto di solidarietà,
intende dare visibilità ed
importanza alla drammatica storia
di paesi lontani, attraverso
una mostra fotografi ca di encomiabile
bellezza. La
prestigiosa e suggestiva cornice
di Castel dell’Ovo
spalanca i suoi spazi ad oltre
500 bambini che, grazie alla
loro tenacia e alla loro
indomabile curiosità,
danno luce e forma alle storie
di altri bambini, uguali a loro,
eppure così drammaticamente
diversi:
bambini
libanesi, palestinesi, iracheni
e afgani. Per
tutti noi adulti, “Bambini
di Guerra e di Pace” è insieme
una preghiera e una richiesta
di ascolto affi nché,
in un mondo sempre
più ostile
e indifferente, sia data un’opportunità ed
una voce anche agli ultimi della
terra.
Con
il coinvolgimento delle scuole
delle periferie urbane ed extraurbane
della città di
Napoli, l’evento è teso
a sottolineare l’importanza
che temi come i diritti umani,
l’interculturalità,
la valorizzazione delle diversità,
ed il diritto alla pace, diventino
fondanti
per la coscienza di ogni bambino.
Parlare
della guerra a dei bambini che
sognano la pace non è facile
ma, la speranza è un
loro diritto ed è questo
il messaggio che
essi cercano di far veicolare
attraverso la fotografi a. Mi
piace pensare che per i visitatori
della mostra, questa non sia
solo un’esperienza
fi ne a se stessa, ma diventi
uno stimolo per approfondire
tutti gli aspetti che sono
messi in luce attraverso le
immagini, veicolo
di speranza e di poesia, in
grado di avvicinare alle istituzioni
i bambini, futuro di questa
città e
dell’umanità intera.