L’associazione DOPPIOWU crede nel progetto di solidarietà nei confronti di chi è sfruttato e offeso nella sua dignità di essere umano. Per questo l’associazione si è resa disponibile alla realizzazione del progetto “Bambini di Guerra e di Pace”, un filo di solidarietà per i bambini che non si arrendono...
Bisogna credere nell’intelligenza dell’uomo, alla possibilità di riscatto. Viviamo in un mondo dove pochi uomini detengono nelle loro mani il destino del resto dell’umanità imprigionandolo nell’incertezza del domani, esercitando il “gioco” della guerra.
Che sia giusto o sbagliato i bambini muoiono di guerra e di fame, di violenza e di sopruso, muoiono e basta. Gli uomini del domani sembrano non abbiano scampo, nascere in una parte del mondo anziché un’altra, segna il loro destino. Noi vogliamo fare qualcosa.
È nelle scuole, in Italia ed in particolare nel meridione d’Italia, che bisogna promuovere percorsi educativi e didattici, per dare maggiore attenzione alle tematiche dello sviluppo e al modo in cui vengono comunicate, affinché i rapporti con i popoli del Sud non vengano vissuti solo come una necessità di aiuto nei loro confronti, ma anche e soprattutto come un “arricchimento”, uno scambio necessario per la crescita di quella “globalità” che altrimenti si svilupperà solamente nei suoi lati peggiori e disumanizzanti. I temi come la salvaguardia dell’ambiente, i diritti umani, l’interculturalità, la valorizzazione delle diversità, il diritto alla pace, il concetto di mondialità e sviluppo sostenibile diventano fondanti per la coscienza di ogni cittadino del mondo e la richiesta di sostegno da parte della scuola per affrontare questi difficili temi è sempre più pressante.
I bambini, i giovani, sono agenti di cambiamento: il concorso della scuola, quale principale agenzia educativa e formativa per le future generazioni, nonché parte integrante della società civile, è indispensabile per promuovere l’educazione interculturale e l’integrazione tra culture differenti.
Un’educazione in grado di valicare le mura scolastiche ed interagire con la più vasta comunità sociale e civica di cui la scuola fa parte. La nostra attenzione è rivolta ad esse sia nella progettazione che nella finalità.
In questo contesto il ruolo dell’associazione DOPPIOWU, che ha possibilità di fare un’esperienza diretta della cultura dei paesi Arabi, è quello di creare un ponte tra i paesi in cui opera e l’Italia, attraverso progetti educativi che, a partire dai problemi ritenuti prioritari dai popoli in guerra, promuovono un cambiamento degli atteggiamenti culturali verso le ingiustizie che sono alla base della povertà e del sottosviluppo.
Educazione allo Sviluppo: per educare ad una cultura che accetti e valorizzi le diversità, contrastando visioni errate, superficiali e piene di luoghi comuni; per far crescere un’elaborazione critica delle informazioni e sollecitare la partecipazione delle scuole (insegnanti, studenti e genitori) alle attività di cooperazione e solidarietà; sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle grandi tematiche della pace diffondendo, educando e comunicando a tutti i bambini della terra.