Valerio Esca

NAPOLI VIOLENTA..! (articolo apparso sul giornale “Il Vomerese” gennaio 2007)

La città continua ad essere ostaggio di bande camorristiche che imperterrite continuano a dettare legge per le strade. Tirado le somme dell’anno appena trascorso si può dire che è stato uno dei peggiori che si ricordi, secondo solo ai famigerati anni ottanta, nei quali c’era grande fermento per i cambiamenti all’interno della malavita napoletana. Tra omicidi, paratorie, rapine se n’è andato un altro anno e non sarà certo l’ultimo così.
Napoli ormai è sulla bocca di tutti, in Italia, in Europa e nel mondo. Dipinta come la città dell’orrore, dipinta con il colore rosso, non quello del natale, quello del sangue. Da sempre Napoli è una città che vive di questi momenti, non è la prima volta nella storia che l’opinione pubblica si accorge dei reali problemi che ci sono qui.
Tra poco, quando non sarà più di moda e non farà più audience, Napoli e i suoi problemi saranno accantonati ancora una volta per poi magari ritornarci su tra qualche mese. Intanto qui la gente vuole cambiare, partendo da se stessa, per arrivare a cambiare il marcio che c’è intorno. Gente nata marcia, morta come soldati in guerra, una guerra non certo meno importante di quelle che si combattono in giro per il mondo, forse l’unica guerra che si combatte oggi in un paese occidentale. La speranza dei napoletani è che le istituzioni non abbandonino questa città al proprio destino, facendo si che tutti insieme si possa lottare per poter poi un giorno camminare a testa alta, riprendendo questa città dalle mani di chi non la merita.